Visualizzazione post con etichetta Le sette specie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Le sette specie. Mostra tutti i post

martedì 16 luglio 2013


Ad ogni possibilità di incontrare un relitto, o qualsivoglia segno di cadaverina fluttuante, i Gigli scattavano in piedi, senza distinzione di razza, sesso, età o religione; sull'attenti come ad una parata, i loro colli erano d'un tratto protesi, tanto che un amante dei cataloghi avrebbe gioito per quell'offrirsi, in perfetta unisono, di una serie di carotidi, variabilmente nerborute o esili, lisce o venose, secche o sudate, bianchicce o brunite, tutte impegnate nello zelante allungamento.
Dietro la chiglia del battello solo una vedova, o forse Vedova perché era lì a significar qualcosa (ma cosa poi?) restava seduta. Teneva lo sguardo basso sui suoi alluci laccati del colore della prugna e pareva rivolgere loro la formula,  bisbigliata e ininterrotta, « io mi scuso»...







martedì 25 giugno 2013


Così bisbigliavano, a suon di citazioni, due pietruzze a forma di uovo, ammazzando il tempo perché senza l'invenzione del bar.
   - Che poi, il bisogno di gloria deriva da un senso di totale insicurezza circa il proprio valore, dalla mancanza di fiducia in se stessi. 
   - Si, ma è una idiozia totale pretendere di rinunciare all'io, all'amor proprio, alla vanità e all'orgoglio; è impossibile superarli, e quando si crede di averli vinti, si cade in una serie di menzogne senza fine. L'io è incurabile. Non parliamone più. Non si guarisce dall'io.
   - Allora si rinunci alla gloria, e ci si rassegni all'Io, si provi almeno di tenerlo a bada!
   - La fa facile lei, ma come affrancarsi dall'assedio del diventare...













mercoledì 5 giugno 2013


 - Non preoccuparti! - dicevano - basta uno shooting al giorno, certo non prima di un restyling, martedì sera poseling fuori  dal basement del musico residence e poi ovvio, di soppiatto pubblichi qualche free /  pajama photo cam / casual simulation, che però non sembri tu lo faccia per loro ma perché proprio ti annoi o sei davvero buffa e sarcastica e autoironica, un po' sofisticata, rigorosamente foto - modellataeffettata sfocatasovrailluminata. Poi eventi, fiere, balere, beauty contests, ma soprattutto shooting shooting shooting a Milasio, che si capisca che hai tanta richiesta - . Mentre così trillavano già sulla bocca mi applicavano color fuchsia fandango reale e ciglia di vera Subrina carpiata in neropeceoblio, le gambe lisciate e mutandate d'un denim sovraombelico ch'io potessi respirare col diaframma, senza muover seco l'addome vodkerello e tenero. Nessuna traccia di preoccupazioni circa la terra che potesse ancora assottigliarsi e sparire, o la mia identità smascherata e uccisa: da quel momento i  ventitré anni erano certificati, il mio viaggio sepolto, non più un Me bensì un Veramente - Me - Stessa, corale ovazione - sei splendida, sei proprio la più bella - , e da allora forever ever, nei secoli dei secoli. 
















sabato 20 aprile 2013



La Terra è piatta? Sono piuttosto sorpreso di fronte a questa imprevista eventualità, fino a oggi esclusa da tutte le mappe, gli incartamenti e le prestigiose topografie di cui mi sono avvalso per consolidare le mie conoscenze. Provo la spiacevolissima sensazione di stare perdendo tutto ciò cui mi ero ancorato con discreta solidità. Quegli esseri potrebbero avere ragione, dopotutto. Eppure il loro instancabile sporgersi da qualsiasi altitudine continua a risultarmi sospetto. Dovrò armarmi di un altro tipo di coraggio, se voglio che questo improvviso cambio di direzione non mi colga impreparato. Potrebbe non trattarsi più di un viaggio, bensì di un'impresa, scandita a battiti regolari dalla nuova domanda. La Terra è piatta?E se fosse così, le sue sorti sarebbero in pericolo? Per quanto gli allarmismi siano del tutto estranei alla mia natura,  devo scoprirlo: d'ora in avanti, sarà il mio fardello.





sabato 2 febbraio 2013

 
 
Il nostro conflitto? Non sappiamo deciderci fra due ingannevoli evidenze. Sguisciare via, certi di provocare ripulsa? Oppure,  sicuri del contrario, restare? La scelta della seconda ci preserverebbe dall'emarginazione, ma con la prima ne guadagneremmo in dignità.
 
 
 
 
 
 
 

mercoledì 28 novembre 2012



Ovunque camminiate, badate a Enthüllung. A prima vista sembra un semplice lago, solo un poco denso, tremulo e, all'apparenza, pronto a esondare. Timore infondato: esso ha i limiti di movimento propri delle sostanze oleose, un suo equilibrio omeostatico e confini che non può valicare.
Tuttavia sporgendosi si incorre in un estremo pericolo. Lordare la guancia o la punta del lobo con il limo di Enthüllung comporta il totale risveglio delle Bocche. Queste piccole spore galleggianti, posizionate sul suo dorso, reagiscono istantaneamente al contatto. Le loro voci attaccano un brusio di rivelazione, con accenti esortativi e un certo tocco geremiaco.
Molti hanno ceduto alla tentazione micidiale, attirati dall'indecifrabile cantilena. Noterete infatti che le sponde di Enthüllung sono circondate da pietre: ecco i resti dei viaggiatori che furono intenti a carpire, in posizione prona, certi suggerimenti sfuggevoli. Finirono con il dimenticare di essere dotati di gambe e non si mosserò più.





 

Translate